nicrix

Archive for 6 novembre 2009|Daily archive page

Opere Pubbliche a go-go. Incompiute? “Poi vedremo…”

InPolitica su 6 novembre 2009 a 16:06
1,3 miliardi per il Ponte sullo Stretto.  E’ quanto stanziato oggi dal CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica). Una buona notizia? Sì, certo. Ma per chi? Non certo per gli italiani che dovranno pagare il tutto. Ancora meno per calabresi ed i siciliani che dovranno subire una probabile, colossale incompiuta.  Se mai si farà.
Già, perchè del “Ponte sullo Stretto di Messina” si sa ben poco. Manca un progetto definitivo e manca lo studio di fattibilità economica.  Ma non doveva essere un’opera a carico dei privati dove lo “Stato non avrebbe messo una lira?” (Altero Matteoli, ministro alle Infrastrutture dixit).  Semmai l’assegno staccato dal CIPE serve solo a questo:  convincere gli investitori privati a mettere quella quota, pari al 60% del totale. Somma, ben inteso, di cui nessuno sa nulla!
Per risollevare le sorti del Sud estremo si continua a riproporre un`opera che, in queste condizioni finanziarie e con la crisi tutt’altro che superata, rischia  di trasformarsi nel più grande cantiere infinito ed incompiuto della pur becera storia repubblicana dei Lavori Pubblici.
Il Governicchio Berlusconi passerà alla storia per molte di queste sciocchezze (la legislatura 2001-2006 non era che un assaggio evidentemente). Pur di mostrare che si fanno le cose si aprono i cantieri.A casaccio e lasciandoli senza soldi. Basti pensare ai tratti calaresi della A3: un capolavoro della famosa Legge Obiettivo (L. 431/2001, Governo Berlusconi II) cui ha messo mani (trovando le risorse con cui tutt’ora si sta andando avanti) il tanto vituperato Governo Prodi!
Prendiamo un altro brillante caso finanziato, sempre dal CIPE, nella stessa tranche del Ponte: il Terzo Valico ferroviario tra Milano e Genova. Costo dell’opera (forse più utile del ponte…) 5 miliardi (o poco più). Soldi stanziati: 500milioni per tre anni . E il resto? Boh!
A fare un banale calcolo la quota annua prevista di finanziamento è 160milioni di euro per tre anni. Per il futuro zero certezze. Pallottoliere alla mano (la matematica non dovrebbe essere un’opinione) l’opera si potrà terminare, nella migliore delle ipotesi, fra 30 anni. Però si comincia. “Poi vedremo…”

 

posted by Nicrix
(Bαd Dεmoκrατs)

 

Badolato, 6 novembre 2009


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.